PROGETTI APERTI

Salone Internazionale del Libro
maggio

Quattro padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, oltre venti sale convegni, più di 1.400 editori, una media 300.000 visitatori in cinque giorni. Dal 1988 il Salone Internazionale del Libro di Torino è la più grande manifestazione italiana dedicata all'editoria e alla lettura, e fra le più importanti in Europa. salonelibro.it


Portici di carta

settembre
Una libreria «lunga un mondo», suddivisa per aree tematiche e allestita dai librai della provincia, invade per un fine settimana i quattordici chilometri di portici del centro di Torino. Accanto alla libreria, negli angoli più suggestivi della città, i corner ospitano letture, incontri con gli autori e concerti. porticidicarta.it


Casa Olimpia

dicembre
Dal 2006, stagione delle XX Giochi Olimpiadi Invernali, la casa cantoniera di Sestriere ospita, per due stagioni, concerti con artisti di fama internazionale, mostre, incontri con scrittori e protagonisti dell’epopea della montagna, reading e spettacoli teatrali. casa-olimpia.it
 


ARCHIVIO NEWS
Tre nuovi Parchi Culturali

01/02/10

Dall’impegno della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura stanno sorgendo in Piemonte tre nuovi Parchi Culturali. Nell’area di Langhe, Roero e Monferrato il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, voluto dalla Regione Piemonte – Assessorato alla Cultura. Nell’area fra Novarese e Vercellese il Parco Culturale Terre di Vino e di Riso, nato per volontà della Regione Piemonte – Assessorato al Turismo. Nell’Alta Valle di Susa e Val Chisone il Parco Culturale Montagne Olimpiche, promosso dalla Provincia di Torino sulla scorta del successo di Casa Olimpia.


Cos’è un Parco Culturale

Un Parco Culturale è un territorio fisico ben identificabile, ma è soprattutto un parco del pensiero e della memoria in cui sono compresi il paesaggio naturale, umano, antropizzato, storico, architettonico, la cultura materiale e immateriale. I valori di un territorio che la cultura – e la letteratura nello specifico - ha offerto all’immaginario collettivo e che, coniugati fra loro, possono diventare, attraverso lo sviluppo di nuove idee e di nuovi progetti, propulsori di cultura.
Salvaguardare, valorizzare e promuovere questi valori sono quindi gli obiettivi di un Parco Culturale. L’idea di Parco Culturale comprende anche la definizione di parco letterario, come «forma di organizzazione del territorio per la conoscenza, la diffusione e la valorizzazione turistica dei riferimenti e delle stratificazioni culturali, civili, sociali esistenti a livello locale e che sono stati trasposti e divulgati in forma letteraria» (P. Anglani, 2000, p. 537).


Il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano

Dall’esigenza, espressa dal territorio del Sud del Piemonte di colmare il vuoto lasciato dal Premio Grinzane Cavour e dalla proposta della Fondazione per il Libro di istituire un nuovo premio letterario – il Premio Salone Internazionale del Libro - che abbini una forte valenza internazionale a un solido radicamento sul territorio, è nata per volontà della Regione Piemonte l’idea di creare il Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, esteso fra le Langhe, il Roero e il Monferrato. Un territorio testimone e ispiratore della vita e delle opere di alcuni fra i grandi autori della letteratura italiana del Novecento e della sua testimonianza civile: Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Augusto Monti, Giovanni Arpino, Davide Lajolo, Gina Lagorio.

Fra i molti luoghi simbolo del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano cinque possiedono un’elevata valenza simbolica e una potenzialità che li candida a diventare punti di riferimento per l’organizzazione e promozione delle nuove iniziative e per il sostegno delle attività culturali già consolidate: il palazzo della Fondazione Bottari-Lattes a Monforte (Cn), la fondazione piemontese che ha raccolto l’eredità del Premio Grinzane Cavour, adatto a ospitare eventi letterari e musicali, biblioteca, centri di documentazione e segreterie organizzative e che potrebbe diventare luogo di ricerca e di studio, di divulgazione umanistica e scientifica; il Castello di Costigliole d’Asti (At), provvisto di ampie sale per esposizioni, convegni, laboratori multimediali adeguate a iniziative legate alle arti visive e figurative; le Cattedrali sotterranee del vino a Canelli (At), sedi elettive per gli eventi legati alla cultura popolare, all’affabulazione, all’oralità e alla valorizzazione della cultura materiale; la città di Acqui Terme (Al), affermato palcoscenico per la danza, il teatro professionale e la musica; il Castello di Grinzane Cavour (Cn), consolidata sede di rappresentanza per premiazioni, eventi celebrativi e lezioni magistrali di grandi autori.


Il Parco Culturale Terre di Vino e di Riso

La Fondazione per il Libro, per volontà della Regione Piemonte - Assessorato al Turismo, insieme con i Comuni delle colline novaresi e di Gattinara, la Camera di Commercio di Novara e l’Atl di Novara, promuove il Parco Culturale Terre di Vino e di Riso. L’obiettivo è quello di celebrare l’eccellenza del territorio al cospetto del Monte Rosa, i vini di qualità a base di uve Nebbiolo e Vespolina delle colline novaresi (Ghemme, Boca, Fara, Sizzano, ecc.) e del vercellese (Gattinara, ecc.), ed insieme le cantine produttrici, senza peraltro trascurare la pianura: quella straordinaria terra d’acque, a sua volta madre e nutrice del riso, coltura principe e plurisecolare della zona.

E proprio attraverso la promozione delle peculiarità produttive del territorio, creare nuove e stimolanti occasioni di recupero e diffusione della storia e della cultura di un ambiente e della sua gens, il suo ricco patrimonio di tradizioni non solo enogastronomiche, le sue bellezze naturalistiche ed artistiche, grazie anche a mirati interventi di valorizzazione degli elementi tipici della cultura materiale. In primis le vigne, le cantine e le risaie, ma anche i palazzi, gli edifici creati dal grande architetto Alessandro Antonelli (il creatore della Mole Antonelliana, nativo proprio di Ghemme) e gli insediamenti di archeologia industriale, nella prospettiva di una loro non standardizzata valorizzazione a fini turistici. Il Parco Culturale si svilupperà intorno al progetto Terre di Vino e di Riso, Storie e sapori, suoni e parole, fra la pianura e le Colline Novaresi, che prenderà vita nel corso del 2010 e che sarà improntato all’idea del teatro popolare di narrazione.


Il Parco Culturale Montagne Olimpiche

Dal successo di Casa Olimpia a Sestriere e dal felice esperimento di allargarne la programmazione alle località di Pragelato e Bardonecchia nasce il Parco Culturale Montagne Olimpiche. Un progetto promosso dalla Provincia di Torino, che dopo le Olimpiadi Invernali del 2006 ha affidato alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura la creazione di uno spazio per eventi culturali e spettacoli nell’ex Casa Cantoniera di Sestriere: il primo edificio sul colle edificato nel 1864, quando l’amministrazione delle strade del neonato Regno d’Italia decise di offrire ai viaggiatori un punto di rifugio e soccorso stabile per tutto l’anno. In occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Torino 2006, Casa Olimpia è diventata un prestigioso punto-immagine. E da allora ogni inverno dal week-end dell’Immacolata e ogni estate apre le porte a scrittori, artisti, autori e musicisti, proponendo ogni fine settimana un fitto calendario di concerti, letture, presentazioni, dj-set, incontri e degustazioni. Intorno a Casa Olimpia nasce nel 2009 il Parco Culturale Montagne Olimpiche, che unisce la Provincia di Torino, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, le Comunità Montane e i comuni delle Montagne Olimpiche: un progetto connotato alle specificità del territorio, alle tradizioni culturali e antropologiche, alle pluralità dei linguaggi, alle attività espressive ed artistiche che in atto o potenzialmente sono in grado di valorizzare il patrimonio di cultura materiale ed immateriale espresso dai luoghi del Parco.