ROTTE MEDITERRANEE / FENESTRELLE |

IL FORTE
Costituito da tre Forti principali, tre Ridotte e due Batterie, il Forte si estende su una superficie di 1.300.000 mq nel verde del Parco Orsiera Rocciavré, partendo da una quota di 1150 m. del Forte San Carlo fino ad arrivare a quota 1760 m del Forte delle Valli. Dopo esser stata abbandonata dall’esercito nel ’47, la fortezza per moltissimi anni fu dimenticata e lasciata al suo destino: dagli anni ’90, grazie all’impegno dei volontari dell’Ass. Progetto San Carlo Onlus, degli enti istituzionali e privati, il Forte è tornato a rivivere.
PROGRAMMA EVENTI
» Venerdì 18 luglio - ore 21.00 • ingresso gratuito
Piazza d’armi
Spettacolo di apertura
UN PORTO TRA LE ALPI
con Manolo, Paola Lombardo, Betty Zambruno, testi a cura di Vincenzo Jacomuzzi
Sonorizzazioni e giochi di luce immergono il Forte in un Mediterraneo onirico e ricco di suggestioni. Il grande porto incastonato tra le Alpi Cozie sarà il palcoscenico di un’insolita vicenda di marinai, subirà l’attacco di un pirata coraggioso e s’incanterà con la musica di due sirene occitane.
» Venerdì 18 luglio - ore 21.45 • ingresso gratuito
Chiesa del Forte
Concerto
AGRICANTUS
I siciliani Agricantus (dal latino “canto del grano”) sono considerati una delle più sensibili formazioni europee della World Music internazionale. Il loro repertorio attinge ai suoni del deserto e delle periferie del mondo, ma anche ai ritmi ossessivi del rock e alle musiche tradizionali del Mediterraneo: dalla “taranta” dell’Italia del Sud al folk mediorientale e nordafricano. Una miscela sonora resa ancor più suggestiva da un set che combina strumenti etnici a corda e a fiato accanto alla più sofisticata tecnologia elettronica.
» Sabato 19 luglio - ore 14.00 e 16.00 • ingresso gratuito
Porta Reale
Reading
PRIGIONIE
a cura di Vincenzo Jacomuzzi, legge Paolo Giangrasso, musica Arcotrafficanti
II Forte Finestrelle ha rivestito, per alcuni decenni, il ruolo di prigione di stato e tra i suoi numerosi “ospiti” si ricordano François Xavier de Maistre e Vincenzo Gioberti. A queste due figure di intellettuali illuminati sono dedicati altrettanti appuntamenti: saranno lette e commentate pagine dai loro libri più noti, per ricostruire il contesto storico dell’Italia tra Sette e Ottocento.
primo appuntamento
Pagine da Viaggio intorno alla mia camera
Lo scrittore savoiardo François Xavier de Maistre per ingannare la noia delle quarantadue giornate trascorse, nel 1790, nel Padiglione degli Ufficiali, tracciò la bozza del suo Un voyage autour de ma chambre.
secondo appuntamento
Pagine da Il primato morale e civile degli Italiani
Nel 1883 Vincenzo Gioberti sostò alcuni giorni al Forte nel suo viaggio verso l’esilio. Proprio a Fenestrelle il futuro Presidente della Camera dei Deputati del Regno di Sardegna ebbe modo di riflettere sul saggio che ancora oggi rappresenta uno dei tasselli più significativi del pensiero politico italiano.
» Sabato 19 luglio - ore 21.00 • ingresso gratuito
Chiesa del Forte
Concerto
REMO ANZOVINO
con Remo Anzovino (pianoforte), Gianni Fassetta (fisarmonica), Marco Anzovino (chitarre)
Con il concerto Tabù, l’idea ambiziosa di Anzovino è quella di costruire delle melodie che assomiglino a delle frasi d’amore, rabbia, paura, cioè canzoni senza le parole. È una musica mai sentita prima ma ricca di suggestioni e immagini di tutti i tempi.
» Domenica 20 luglio - alle ore 10.00 • ingresso gratuito
Piazza d’armi
Spettacolo
UN PONTE VERSO VENEZIA
in collaborazione con Associazione San Carlo
La più fastosa tra le repubbliche marinare incontra le austere montagne piemontesi per un immaginaria inaugurazione: un gruppo di oltre sessanta danzatori, con costumi e balli del Settecento veneziano, arrivano al Forte per celebrarne la costruzione, a difesa della valle del Po. Sulla stessa piazza, artigiani provenienti dal pinerolese e da altre zone del Piemonte, esporranno, sia in vendita sia in degustazione, i propri prodotti tipici.
» Domenica 20 luglio - ore 18.00 • ingresso gratuito
Porta Reale
Proiezione
LIVE IN SUDAN
introduce Fabio Giudice
Live in Sudan è il titolo del documentario girato da Niccolò Fabi e Andrea Cocchi durante il concerto tenuto dalla stesso cantautore il 4 giugno 2007 presso la scuola internazionale di Khartoum.
Fabi ha affrontato questo viaggio nelle difficili terre sudanesi, martoriate da molti anni di guerre civili, filmando i momenti ogni tappa, fino all’emozionante incontro con un gruppo di musicisti sudanesi.
» Domenica 20 luglio - ore 21.00 • ingresso gratuito
Chiesa del Forte
Concerto
NICCOLÒ FABI E PINO MARINO
Marino e Fabi alternano le loro le voci e i testi, restituendo canzoni diverse ma complementari. I brani di Pino sono piccole gemme che raccontano storie di vita quotidiana; la voce di Niccolò è ricca di sfumature, di chiari-scuri, e le canzoni parlano di emozioni, di stati d’animo. Due modi diversi di trasformare la poesia in musica.
» Venerdì 8 agosto - ore 21.00 • ingresso gratuito
Chiesa del Forte
Concerto
ARCHITORTI
Due violini, viola, violoncello, contrabbasso e un repertorio che ingloba con impressionante naturalezza epoche, culture e geografie lontane.
Un quintetto di solida formazione classica ma dall’incontenibile gusto per la contaminazione e le audaci peregrinazioni musicali.
» Venerdì 22 - ore 21.00 • ingresso euro 5,00
Chiesa del Forte
Concerto
GIULIA OTTONELLO E GNUQUARTET
La giovane interprete genovese, accompagnata dai GnuQuartet, esplora il panorama della musica prodotta sulle sponde del Mediterraneo, restituendone la ricchezza espressiva e la carica umana.
» Sabato 23 agosto - dalle 11.00 alle 23.00 • ingresso gratuito
» Domenica 24 agosto - dalle 11.00 alle 21.00 • ingresso gratuito
Piazza d’armi, Chiesa del Forte, Porta Reale
FESTIVAL DELLA CULTURA DEL MEDITERRANEO
con Roberta Alloisio, Amar, Orchestra Bailam, Gruppo Almudena, Eyal Lerner, Fabrizio Maiocco, Carla Peirolero, Esmeralda Sciascia, Tam Tam Magique, Tatiana Zakharova.
In collaborazione con Festival SUQ - Genova e Associazione San Carlo
Oltre trenta artisti, provenienti da Europa e Africa, si esibiranno mescolando stili, linguaggi e temi. La Piazza d’armi rinasce come un palcoscenico che fa delle diversità una ricchezza espressiva di eccezionale coinvolgimento: un modo di dare rappresentazione al tema dell’immigrazione nelle sue infinite sfaccettature, ma anche un contributo alla formulazione di una cultura che nasce dalla contaminazione fra tradizioni vicine. In un continuo alternarsi del nord e del sud del mondo, il Forte accoglie la danza del ventre e le influenze del rai algerino e della musica greca, il tango tradizionale, le vibrazioni cubane e le danze dell’Africa Occidentale, fino a risalire ai canti russi migrati al centro d’Europa.
In contemporanea il Forte ospita, presso il Padiglione degli Ufficiali, la Fiera del Libro con un ricco programma di appuntamenti.