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Luci del teleschermo

EVENTI

La televisione italiana ha 50 anni.

Il 3 gennaio del 1954 venivano inaugurati i centri di trasmissione RAI di Milano, Torino e Roma. Da allora il televisore è diventato parte integrante dell’arredo domestico degli italiani o, per dirla alla Orson Welles “la televisione sta accesa come la luce in una stanza, scorre come l’acqua in cucina”. La veloce diffusione della televisione, nel bene e nel male, causa una rivoluzione culturale senza precedenti.

Per festeggiare i 50 anni, Torino, storico terreno di coltura della televisione e del cinema, presenta un grande evento nazionale dedicato al complesso rapporto tra televisione e cultura in Italia.

Luci del teleschermo inaugura l’8 ottobre con “CAVALCARONO INSIEME. 50 anni di cinema e televisione in Italia”, un’ampia retrospettiva al Cinema Massimo, Multisala del Museo Nazionale del Cinema, a cura di Alberto Barbera.

A partire dall’11 novembre, alla retrospettiva si affianca un’originale e suggestiva mostra a Palazzo Carignano suddivisa in più sezioni:

  • SCRITTO NELL’ETERE. Televisione e cultura”, a cura di Peppino Ortoleva
  • UNA TIVÙ DA RIDERE”, la sezione dedicata a 50 anni di satira nella/sulla televisione italiana, a cura di Gian Paolo Caprettini, con la collaborazione di Dino Aloi e Alberto Gedda.

Sempre dall’11 novembre si aprono ai visitatori del Museo Nazionale del Cinema, presso la Mole Antonelliana, “CAVALCARONO INSIEME”, il nuovo percorso allestitivo ideato e realizzato da François Confino e la mostra “RADIOVISIONI 1952-1954. Disegni italiani dalla collezione RAI”, a cura di Marco Zaccarelli.

 

  VIDEOINTERVISTE
I cinquant’anni della televisione italiana, nelle parole dei curatori delle mostre
 

 

• Peppino Ortoleva
Gian Paolo Caprettini